Le stellette sulle tastiere sono quasi sempre asterischi, un simbolo piccolo ma molto utile nella scrittura, nella programmazione e nelle ricerche online. Qui chiarisco dove trovarlo sulle tastiere italiane, quali combinazioni usare su PC e Mac, che cosa significa nei diversi programmi e come risolvere i problemi più comuni.
Il simbolo a stella cambia funzione in base al contesto
- Shift + 8 inserisce normalmente l’asterisco su una tastiera italiana.
- Il tasto * del tastierino numerico funziona separatamente e può essere usato nelle operazioni matematiche.
- Nei campi password l’asterisco indica spesso una mascheratura del testo, non il carattere digitato.
- In programmazione e nelle ricerche può agire come carattere jolly, cioè sostituire una o più lettere.
- Se non compare, il primo controllo da fare riguarda il layout della tastiera e la lingua di input.

Che cosa indica davvero quella piccola stella
Il simbolo * si chiama asterisco e sulle tastiere può apparire sia nella fila dei numeri sia nel tastierino numerico laterale. In italiano si parla spesso di “stelletta”, ma non è una stella decorativa: è un segno con funzioni precise, che cambiano a seconda dell’applicazione.
Nei documenti di testo può richiamare una nota a piè di pagina, segnalare un’informazione aggiuntiva oppure sostituire una parte omessa di un nome. In una frase come “Il servizio è gratuito*”, l’asterisco invita normalmente a leggere una nota esplicativa.
La forma è sempre simile, ma il significato non è unico. In una chat può servire per correggere una parola, in Markdown può attivare il corsivo o il grassetto, mentre in un terminale può avere un comportamento completamente diverso. È proprio questo il dettaglio che spesso genera confusione.
Come digitare l’asterisco su PC e Mac
Con il layout italiano per Windows e Linux, il metodo più rapido è premere Shift + 8. Il tasto 8 si trova nella fila superiore, sopra le lettere, e il simbolo dell’asterisco è generalmente indicato nella parte alta del tasto.
Se usi una tastiera con tastierino numerico, trovi anche un tasto dedicato con il simbolo *. In quel caso basta premerlo direttamente, senza usare Shift. È la soluzione più comoda per chi lavora con calcoli, fogli di calcolo o codici numerici.
| Dispositivo o situazione | Combinazione abituale | Nota pratica |
|---|---|---|
| Tastiera italiana per PC | Shift + 8 | È il metodo più comune nella fila principale dei tasti. |
| Tastierino numerico | * | Il simbolo è disponibile su un tasto autonomo. |
| Mac con layout italiano | Shift + 8 | La combinazione può variare se è attivo un layout diverso. |
| Tastiera virtuale | Tocca il tasto * | La posizione dipende dal sistema operativo e dall’app. |
Quando lavoro su computer configurati in più lingue, controllo sempre il layout prima di cercare combinazioni alternative. Una tastiera fisicamente italiana può produrre simboli diversi se il sistema è impostato su English US, francese o un’altra disposizione.
Perché l’asterisco compare in password, testi e ricerche
Il significato più comune per chi usa servizi online è quello legato alle password. Durante la digitazione, molti moduli mostrano un asterisco o un punto per nascondere i caratteri inseriti. Il simbolo visualizzato non fa parte della password e non permette di capire quali lettere siano state digitate.
Nei motori di ricerca e in alcuni software l’asterisco può funzionare da carattere jolly. Significa che il programma interpreta il simbolo come uno spazio variabile da completare. Il comportamento, però, non è universale: alcuni servizi lo supportano, altri lo ignorano oppure gli assegnano un significato differente.
In informatica l’asterisco è anche l’operatore della moltiplicazione. Nei linguaggi di programmazione compare in espressioni matematiche, nei puntatori di alcuni linguaggi e nella sintassi delle espressioni regolari, dove può indicare la ripetizione di un elemento.
- Scrittura: richiama note, correzioni o parti omesse.
- Chat: può correggere rapidamente un messaggio precedente, per esempio “domani*”.
- Markdown: delimita testo in corsivo o grassetto secondo la sintassi usata.
- Fogli di calcolo: indica normalmente la moltiplicazione nelle formule.
- Programmazione: può rappresentare un operatore o un carattere jolly.
Io evito di trattare l’asterisco come un simbolo sempre intercambiabile con la stella grafica. Nei software professionali la differenza conta, perché un carattere simile inserito nel posto sbagliato può rendere una formula o un comando non valido.
Che differenza c’è tra asterisco, stella e caratteri simili
La stella che si vede in un’interfaccia non è necessariamente il carattere digitabile con Shift + 8. Può essere un’icona grafica, un simbolo Unicode o un elemento usato per indicare una valutazione, un preferito o un campo obbligatorio.
| Simbolo | Nome comune | Uso tipico |
|---|---|---|
| * | Asterisco | Note, moltiplicazione, mascheratura e caratteri jolly. |
| ★ | Stella piena | Valutazioni, preferiti e interfacce grafiche. |
| ☆ | Stella vuota | Elemento non selezionato o valutazione incompleta. |
| ⁕ | Asterisco ornamentale | Separazione decorativa o tipografica. |
Questa distinzione è importante quando si copiano simboli dal web. Una stella Unicode può avere un aspetto simile, ma non sempre viene riconosciuta da un programma che richiede il normale asterisco ASCII. Nei comandi, nei codici e nelle formule uso quindi il carattere della tastiera, non un simbolo scelto visivamente.
Quando l’asterisco non viene fuori
Se premendo Shift + 8 compare un altro carattere, quasi sempre il problema riguarda la lingua di input. Su Windows puoi verificare l’indicatore della lingua nella barra delle applicazioni; su macOS puoi controllare la sorgente di input nelle impostazioni della tastiera.
Leggi anche: Posta elettronica, come funziona e come usarla in sicurezza
Controlli rapidi da fare
- Verifica che il layout attivo sia Italiano e non English US o un’altra variante.
- Prova il tasto Shift sinistro e quello destro, perché entrambi dovrebbero svolgere la stessa funzione.
- Apri un editor di testo semplice per escludere che sia il programma in uso a modificare l’input.
- Controlla il tastierino numerico, se presente, e prova il suo tasto dedicato.
- Se usi una tastiera Bluetooth, verifica batteria, collegamento e disposizione fisica dei tasti.
Su un portatile compatto il tastierino numerico può mancare del tutto. In quel caso Shift + 8 resta normalmente la via più semplice, ma su alcuni modelli internazionali i simboli stampati sui tasti non corrispondono al layout configurato nel sistema.
Un altro errore frequente nasce dal confondere Fn con Shift. Fn attiva funzioni secondarie del portatile, come luminosità o volume, mentre Shift serve a ottenere il carattere superiore indicato sul tasto. Premere Fn + 8 non è quindi una soluzione generale.
Come usare bene il simbolo nella produttività quotidiana
Per un uso normale non servono decine di scorciatoie. Mi basta ricordare Shift + 8, riconoscere il tasto del tastierino numerico e sapere che il comportamento può cambiare dentro un programma.
Nei documenti, inserisco l’asterisco solo quando la nota è davvero necessaria. Se ogni riga contiene una stelletta, il testo diventa visivamente rumoroso e il lettore fatica a distinguere le informazioni importanti.
Nei fogli di calcolo e nel codice controllo invece sempre il contesto. Un asterisco isolato può significare moltiplicazione, mentre vicino a una parola può indicare una ricerca parziale o una regola sintattica. La posizione del simbolo conta spesso più del simbolo stesso.
Per chi lavora con procedure cloud, script o strumenti di intelligenza artificiale, questa attenzione evita errori banali ma costosi. Una password mascherata, un filtro con carattere jolly e una formula matematica possono mostrare tutti la stessa stelletta, pur richiedendo interpretazioni completamente diverse.
La piccola prova che risolve quasi ogni dubbio
Quando non sei sicuro del significato o della combinazione corretta, apri un editor di testo e prova prima Shift + 8, poi il tasto del tastierino numerico. Se i risultati sono diversi da quelli stampati sulla tastiera, controlla il layout del sistema prima di modificare impostazioni del programma.
La regola più utile è semplice: l’asterisco è un carattere unico, ma il suo ruolo dipende dall’ambiente in cui viene usato. Riconoscere questa differenza permette di scrivere più velocemente, correggere le formule e interpretare con precisione password, ricerche e comandi.