Come disattivare la modalità S di Windows 10 senza errori

12 settembre 2026

Donna lavora su un Surface con tastiera rossa, forse per disattivare modalità s windows 10.

Indice

Quando un programma non è disponibile nel Microsoft Store, la modalità S di Windows 10 può diventare un ostacolo concreto. Disattivarla è gratuito e richiede pochi minuti, ma il passaggio è permanente: spiego quindi la procedura corretta, cosa cambia dopo l’operazione e come comportarsi se il Microsoft Store non collabora.

La modalità S si disattiva gratis dal Microsoft Store e non può essere riattivata

  • Percorso: Impostazioni, Aggiornamento e sicurezza, Attivazione.
  • Procedura: aprire la pagina dedicata nel Microsoft Store e selezionare Ottieni.
  • Limite principale: il ritorno alla modalità S non è previsto.
  • Dopo il passaggio: si possono installare applicazioni Win32, file EXE e MSI provenienti da altre fonti.
  • Situazione attuale: il supporto gratuito a Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025.

Che cos’è davvero la modalità S di Windows 10

La modalità S è una configurazione pensata per privilegiare sicurezza, semplicità e prestazioni prevedibili. Il sistema consente principalmente l’installazione di app distribuite attraverso il Microsoft Store e limita l’esecuzione di molti programmi desktop tradizionali.

Su un portatile economico o destinato a scuola, questa restrizione può avere senso. Riduce il rischio di installare software dannoso e rende più difficile modificare componenti importanti del sistema. Nella pratica, però, diventa scomoda quando servono programmi come utility tecniche, applicazioni professionali, vecchie versioni di software o strumenti per sviluppatori.

Uscire dalla modalità S non equivale a disinstallare Windows e non richiede l’acquisto di una nuova licenza. Si tratta di un cambio gratuito e unidirezionale dell’ambiente operativo. Dopo la conferma, il computer continua a usare la stessa edizione di Windows, ma con meno restrizioni.

Come disattivare la modalità S passo dopo passo

Prima di iniziare consiglio di collegare il PC a Internet e di verificare che il Microsoft Store si apra normalmente. La procedura ufficiale passa proprio dallo Store, quindi non esistono comandi affidabili nel Prompt dei comandi o nel Registro di sistema per ottenere lo stesso risultato.
  1. Apri il menu Start e seleziona Impostazioni.
  2. Entra in Aggiornamento e sicurezza.
  3. Apri la sezione Attivazione.
  4. Cerca il riquadro dedicato al passaggio dalla modalità S e seleziona il collegamento per aprire il Microsoft Store.
  5. Nella pagina Disattiva modalità S, oppure in una pagina con un nome molto simile, fai clic su Ottieni.
  6. Attendi il messaggio di conferma e prova a installare il programma che prima veniva bloccato.
La dicitura può cambiare in base all’edizione installata. Su alcuni computer si trova un riferimento a Windows 10 Home, su altri a Windows 10 Pro. Il punto importante è aprire la pagina del Microsoft Store dedicata all’uscita dalla modalità S, non una normale pagina di acquisto.

Non viene richiesto alcun codice prodotto e il passaggio non dovrebbe comportare la perdita dei file personali. Per prudenza, io farei comunque un backup dei documenti importanti prima di modificare qualsiasi impostazione di sistema.

Schermata per disattivare modalità S di Windows 10. Offre informazioni sulla modalità S e un pulsante

Cosa cambia dopo l’uscita dalla modalità S

Il vantaggio più evidente è la possibilità di installare applicazioni desktop esterne al Microsoft Store. Diventano disponibili programmi distribuiti tramite file .exe e .msi, strumenti professionali, browser alternativi, software di gestione e molte applicazioni che non hanno una versione nello Store.

Caratteristica In modalità S Dopo la disattivazione
App dal Microsoft Store Disponibili Disponibili
Programmi EXE e MSI Fortemente limitati Installabili
Rischio di software non affidabile Più contenuto Dipende dalle fonti utilizzate
Ritorno alla modalità S Non applicabile Non previsto
Costo dell’operazione Non applicabile Gratuito

Il rovescio della medaglia è semplice da capire. Una volta liberi di installare software da Internet, bisogna prestare maggiore attenzione a provenienza dei programmi, aggiornamenti e permessi richiesti. La modalità S offriva una barriera utile, ma non sostituiva comunque un antivirus e comportamenti prudenti.

Se il tuo obiettivo è usare Linux tramite WSL, strumenti come Git, ambienti Python o tool da sviluppatore, uscire dalla modalità S è spesso il primo passaggio necessario. In seguito bisogna comunque controllare l’edizione e la build di Windows 10, oltre alla compatibilità della virtualizzazione hardware. La semplice disattivazione non garantisce automaticamente che ogni componente Linux funzioni senza configurazioni aggiuntive.

Quando conviene restare nella modalità S

Non consiglierei di rimuovere la modalità S solo perché il computer mostra un messaggio di blocco. Prima controllerei se esiste una versione equivalente dell’app nel Microsoft Store. Per un dispositivo usato da bambini, studenti o persone che fanno soprattutto navigazione, posta e videoscrittura, la restrizione può essere un vantaggio concreto.

La scelta cambia quando il PC serve per lavoro o studio tecnico. Programmi CAD, gestionali aziendali, utility del produttore, software per stampanti, ambienti di sviluppo e molte applicazioni Linux richiedono una libertà che la modalità S non offre.

Situazione Scelta più sensata
Uso scolastico, navigazione e documenti Restare in modalità S
Installazione di programmi EXE o MSI Uscire dalla modalità S
Uso di WSL o strumenti per sviluppatori Uscire dalla modalità S e verificare la compatibilità
PC aziendale gestito da amministratori Chiedere prima all’amministratore IT

La mia regola è pratica: se l’unico programma mancante è disponibile nello Store, manterrei la configurazione originale. Se invece la limitazione si ripete e impedisce il lavoro quotidiano, il passaggio definitivo è normalmente la soluzione più rapida.

Se il Microsoft Store non mostra l’opzione

Il problema più comune non è la procedura, ma il collegamento che non appare o il Microsoft Store che si blocca. In questo caso controllerei prima di tutto che Windows sia connesso a Internet, che data e ora siano corrette e che l’account Microsoft riesca ad aprire lo Store.

Controlla gli aggiornamenti dello Store

Apri Microsoft Store, entra nella sezione della raccolta o degli aggiornamenti e installa quelli disponibili. Dopo il riavvio dello Store, torna in Impostazioni e Attivazione. A volte il collegamento compare solo dopo che i componenti dello Store sono stati aggiornati.

Ripara o reimposta il Microsoft Store

In Windows 10 puoi aprire Impostazioni, App, App e funzionalità, cercare Microsoft Store e accedere alle opzioni avanzate. Prova prima Ripristina, che conserva i dati dell’app; usa Reimposta solo se il primo tentativo non basta.

Leggi anche: Kali Linux su Windows - guida sicura tra VM, WSL e laboratori

Usa lo strumento wsreset

Premi Windows + R, digita wsreset.exe e conferma. Si aprirà una finestra temporanea che svuota la cache dello Store. Al termine, il Microsoft Store dovrebbe aprirsi automaticamente. Non è una procedura distruttiva per i documenti personali.

Se il dispositivo appartiene a un’azienda o a una scuola, l’uscita può essere bloccata da criteri amministrativi. In quel caso modificare il Registro di sistema o usare script trovati online è una pessima idea: la restrizione potrebbe essere intenzionale e solo l’amministratore può rimuoverla correttamente.

Windows 10 nel 2026 richiede una valutazione più ampia

Nel 2026 c’è un elemento che spesso viene trascurato. Il supporto ordinario a Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025, quindi il computer non riceve più gratuitamente gli aggiornamenti di sicurezza e l’assistenza standard tramite Windows Update.

Se il PC è compatibile, valuterei prima l’aggiornamento a Windows 11. Se invece l’hardware non lo consente, disattivare la modalità S può risolvere il problema delle applicazioni, ma non elimina i rischi legati a un sistema operativo fuori supporto. In questo scenario conviene considerare anche una distribuzione Linux leggera, soprattutto su computer con poca memoria o processori datati.

Per chi vuole usare Ubuntu, Linux Mint o un ambiente simile, la scelta dipende dal modo d’uso. WSL mantiene Windows come sistema principale, mentre un’installazione separata offre più controllo ma richiede partizionamento, backup e maggiore esperienza. Sono decisioni diverse dall’uscita dalla modalità S e non vanno confuse.

La decisione giusta dipende dal programma che vuoi installare

Per disattivare la modalità S di Windows 10 basta passare da Attivazione al Microsoft Store e premere Ottieni. L’operazione è gratuita, ma definitiva, perciò la farei solo dopo aver verificato che il software necessario non sia già disponibile nello Store.

Se il computer serve per attività tecniche, applicazioni professionali o strumenti Linux, la libertà aggiuntiva vale quasi sempre il passaggio. Se invece viene usato per compiti essenziali e il supporto del sistema è una priorità, prenderei in considerazione l’aggiornamento a Windows 11 o una migrazione Linux prima di installare programmi da fonti non verificate.

Domande frequenti

Apri Start, vai in Impostazioni, Aggiornamento e sicurezza e poi in Attivazione. Seleziona il collegamento per aprire la pagina dedicata nel Microsoft Store e fai clic su Ottieni.

Sì, il passaggio è gratuito e non richiede un nuovo codice prodotto. È però un’operazione permanente: dopo l’uscita non è previsto il ritorno alla modalità S.

Diventano installabili i programmi desktop distribuiti tramite file EXE e MSI, comprese utility tecniche, applicazioni professionali e strumenti per sviluppatori. Le app del Microsoft Store restano disponibili.

Controlla la connessione, la data e l’ora, gli aggiornamenti dello Store e l’accesso con l’account Microsoft. Puoi anche usare Ripristina o Reimposta nelle opzioni avanzate del Microsoft Store, oppure eseguire wsreset.exe con Windows + R. Su un PC aziendale o scolastico, l’uscita potrebbe essere bloccata dall’amministratore.

Se il computer serve per installare programmi EXE o MSI, usare WSL o strumenti di sviluppo, l’uscita può essere necessaria. Per navigazione, posta e videoscrittura, invece, restare in modalità S offre più controllo sulle applicazioni. Considera anche che il supporto gratuito a Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025.

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Sandro Grasso

Sandro Grasso

Sono Sandro e da 3 anni seguo con curiosità il mondo dell'informatica, dell'intelligenza artificiale e delle soluzioni cloud. Ho iniziato questo percorso perché sono affascinato da come queste tecnologie stiano plasmando il nostro futuro e desidero aiutare chi legge a navigare in questo mondo in continua evoluzione, rendendo concetti complessi accessibili e comprensibili. Sul sito bartolomeoalberico.it, mi impegno a fornire contenuti accurati e aggiornati, verificando le informazioni e organizzandole in modo chiaro per offrire una guida utile e affidabile.

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