Come eliminare la pubblicità dal cellulare su Android e iPhone

31 agosto 2026

Schermo con icone: interruttore, montagna (VPN) e Wi-Fi. Scopri come eliminare la pubblicità dal cellulare con questi strumenti.

Indice

Quando un annuncio compare a ogni sblocco, apre schede da solo o riempie il browser di finestre, il problema non è sempre la pubblicità di un’app. Capire come eliminare la pubblicità dal cellulare significa prima individuare la fonte, poi intervenire su browser, notifiche, applicazioni o impostazioni di sistema. In questa guida raccolgo i metodi più efficaci per Android, iPhone e tablet, indicando anche i limiti delle soluzioni più comuni.

La soluzione più rapida dipende dal punto in cui compaiono gli annunci

  • Solo nel browser significa quasi sempre pop-up, notifiche autorizzate o impostazioni da correggere.
  • In tutta la schermata può esserci un’app indesiderata con permessi speciali.
  • Le pubblicità dentro le app gratuite spesso richiedono la versione a pagamento o un abbonamento.
  • Disattivare la personalizzazione riduce il tracciamento, ma non elimina necessariamente gli annunci.
  • Prima di installare un blocca-pubblicità, conviene controllare permessi, app recenti e notifiche.

Schermate che mostrano come eliminare la pubblicità dal cellulare, navigando nelle impostazioni del sito e disattivando gli annunci.

Prima identifica il tipo di pubblicità

Io partirei da una distinzione semplice. Se gli annunci compaiono soltanto visitando alcuni siti, il responsabile è probabilmente il browser; se arrivano nella barra delle notifiche, qualcuno ha ottenuto il permesso di inviarli. Quando invece appaiono anche nella schermata Home o sopra altre applicazioni, prenderei sul serio l’ipotesi di un’applicazione invasiva o potenzialmente indesiderata.

Fai questa prova pratica. Chiudi tutte le app, disattiva temporaneamente il Wi-Fi e osserva il telefono per qualche minuto. Un annuncio legato a un sito scompare chiudendo il browser, mentre un’app con pubblicità aggressiva può continuare a mostrarsi anche senza navigazione.

Dove appare l’annuncio Causa probabile Intervento più utile
Pagina web o finestra pop-up Impostazioni del browser o sito poco affidabile Bloccare pop-up e autorizzazioni
Barra delle notifiche Notifiche concesse a un sito o a un’app Revocare il permesso
Dentro un’app gratuita Pubblicità integrata nello sviluppatore Versione senza annunci o alternativa
Schermata Home e altre app Adware o app con permessi speciali Disinstallazione e controllo di sicurezza

Come bloccare gli annunci su Android

Blocca pop-up e notifiche in Chrome

Su Android, in Chrome, apri il menu con i tre puntini e vai in Impostazioni, Impostazioni sito. Controlla le voci relative a popup e reindirizzamenti, annunci invasivi e notifiche, mantenendo bloccate le prime due e rimuovendo i permessi concessi ai siti che non riconosci.

Se un sito continua a inviare messaggi, non basta cancellare la notifica già ricevuta. Apri le impostazioni delle notifiche di Chrome, individua il dominio responsabile e disattivalo; in alternativa, tieni premuta una notifica e usa direttamente l’opzione per non riceverne più. I nomi dei menu possono cambiare leggermente tra Samsung, Xiaomi, Pixel e altri produttori.

Controlla le app installate di recente

Se la pubblicità compare fuori dal browser, vai in Impostazioni > App e ordina mentalmente l’elenco in base alle installazioni più recenti. Disinstalla le applicazioni che non riconosci, soprattutto launcher, tastiere, torce, ottimizzatori e lettori scaricati da fonti non ufficiali. Nella mia esperienza sono proprio le app apparentemente innocue a creare spesso i problemi più fastidiosi.

Controlla anche i permessi speciali, in particolare “Mostra sopra le altre app” e accessibilità. Un’app che non ha una ragione evidente per usare questi privilegi dovrebbe essere disattivata o rimossa. Dopo la disinstallazione, riavvia il telefono e verifica se gli annunci sono scomparsi.

Usa Play Protect e la modalità provvisoria

Apri il Play Store, tocca l’immagine del profilo e avvia un controllo con Play Protect. Non è una garanzia assoluta, ma aiuta a individuare applicazioni rischiose distribuite attraverso il negozio ufficiale.

Se non riesci a capire quale app sia responsabile, riavvia Android in modalità provvisoria. In questa modalità le app installate dall’utente vengono normalmente disattivate: se gli annunci spariscono, elimina una per volta le applicazioni aggiunte di recente e riavvia il dispositivo dopo ogni rimozione. La procedura per entrare in modalità provvisoria varia in base al produttore.

Come ridurre la pubblicità su iPhone e iPad

Su iPhone e iPad il primo intervento riguarda Safari. Vai in Impostazioni > App > Safari, oppure cerca Safari nelle impostazioni del dispositivo, e attiva il blocco delle finestre a comparsa e l’avviso per i siti fraudolenti. Se una pagina visualizza un falso avviso di virus o promette un premio, non toccare i pulsanti presenti nel banner: chiudi la scheda o inserisci un nuovo indirizzo nella barra di ricerca.

Per un filtraggio più completo puoi installare un content blocker dall’App Store e abilitarlo nelle estensioni di Safari. Questo tipo di strumento filtra molte richieste pubblicitarie nelle pagine web, ma non rimuove gli annunci inseriti direttamente nei video o nelle applicazioni. Dopo l’installazione controlla sempre quali autorizzazioni richiede.

Disattiva le notifiche indesiderate

Se la pubblicità arriva come avviso sullo schermo, apri Impostazioni > Notifiche e cerca l’app o il sito che la genera. Disattivare le notifiche elimina il disturbo, ma non disinstalla l’app responsabile. Se il problema è iniziato dopo aver installato un’app, rimuoverla è una scelta più pulita.

Safari su iPhone non si comporta esattamente come Chrome su Android, quindi non cercare una singola impostazione universale. Io controllerei anche la pagina iniziale, le estensioni attive e i calendari sottoscritti: alcuni avvisi apparentemente pubblicitari provengono da calendari spam, non da malware.

Gli annunci dentro le app richiedono una scelta diversa

Un banner dentro un gioco o un’app gratuita non è necessariamente un’infezione. Spesso è parte del modello economico del servizio e il blocco dal browser non può intervenire. Le opzioni realistiche sono acquistare la versione senza pubblicità, attivare un abbonamento oppure scegliere un’app alternativa con un modello più trasparente.

Disattivare gli annunci personalizzati può limitare l’uso dei dati per creare profili pubblicitari, ma non equivale a eliminare la pubblicità. Potresti continuare a vedere lo stesso numero di annunci, soltanto meno legati ai tuoi interessi. Questa impostazione ha senso per la privacy, non come soluzione principale ai banner.

Metodo Cosa blocca Limite principale
Impostazioni del browser Pop-up, reindirizzamenti e notifiche web Non agisce sulle app
Estensione o content blocker Molti annunci nelle pagine web Compatibilità variabile con i siti
DNS con filtro Alcuni domini pubblicitari su più app Non filtra ogni annuncio e può interferire con reti pubbliche
Versione premium Pubblicità integrata nell’app Può avere un costo mensile o una tantum
Disinstallazione dell’app Annunci generati da un’app invasiva Perdi quella funzione o i dati locali non sincronizzati

Un DNS filtrante può essere utile su Android e, con configurazioni diverse, anche su altri dispositivi. Il DNS traduce i nomi dei siti in indirizzi di rete e, quando applica liste di blocco, impedisce il contatto con alcuni domini pubblicitari. È una soluzione più ampia del singolo browser, ma non blocca gli annunci già incorporati nei contenuti e può causare problemi su reti Wi-Fi con portali di accesso.

Quando il telefono mostra pubblicità ovunque

Annunci improvvisi sulla Home, finestre che si aprono sopra WhatsApp o richieste insistenti di installare un antivirus sono segnali diversi dal normale banner di un’app. In questo caso parlerei di adware, cioè un software che visualizza pubblicità in modo aggressivo e spesso sfrutta permessi estesi.

Su Android, disinstalla le app sospette partendo da quelle installate poco prima dell’inizio del problema. Revoca prima i permessi di amministratore del dispositivo, accessibilità o visualizzazione sopra le altre app, perché alcuni programmi impediscono la rimozione finché mantengono questi privilegi.

Non installare il primo “cleaner” trovato tramite un pop-up. Gli avvisi che dichiarano di aver rilevato decine di virus sono spesso trappole di phishing progettate per spingerti a pagare, concedere accessi o scaricare altro software. Usa soltanto gli strumenti di sicurezza integrati e applicazioni provenienti da store ufficiali, verificando sviluppatore, recensioni recenti e numero di download.

Leggi anche: Impostazioni tastiera Android e iPhone per scrivere meglio

Se il problema non scompare

Quando gli annunci resistono alla rimozione, salva le foto e i documenti importanti, aggiorna il sistema e valuta il ripristino del dispositivo. È una misura drastica, quindi la userei solo dopo aver verificato backup, account e codici di autenticazione. Su un telefono di lavoro, prima del reset controllerei anche eventuali profili aziendali o applicazioni installate dall’amministratore.

Se compaiono anche addebiti, accessi sospetti o richieste di password, cambia le credenziali da un altro dispositivo affidabile e contatta la banca quando sono coinvolti dati finanziari. La pubblicità è il sintomo, ma in quel caso la priorità diventa proteggere gli account.

La combinazione più equilibrata per usare meno pubblicità

Per la maggior parte delle persone suggerisco una sequenza breve. Prima revoca notifiche e pop-up dal browser, poi elimina le app sospette, quindi valuta un content blocker per la navigazione quotidiana. Solo dopo prenderei in considerazione un DNS filtrante, soprattutto se sai riconfigurarlo quando una rete pubblica non funziona.

Ricorda anche che molti siti e servizi gratuiti vivono degli annunci. Bloccarli può migliorare velocità, batteria e leggibilità, ma può disattivare funzioni o impedire l’accesso a una pagina. Io lascerei passare la pubblicità sui siti affidabili che uso spesso e bloccherei senza esitazione pop-up ingannevoli, notifiche non richieste e applicazioni che abusano dei permessi.

La regola pratica è semplice: browser per i pop-up, impostazioni per le notifiche, disinstallazione per l’adware e versione premium per gli annunci integrati. Separare questi casi evita di perdere tempo con soluzioni miracolose e mantiene il telefono più ordinato senza compromettere inutilmente le funzioni che ti servono.

Domande frequenti

Se gli annunci compaiono solo visitando alcuni siti, la causa probabile è il browser, un pop-up o una notifica web. Se invece appaiono nella schermata Home, sopra altre applicazioni o anche senza navigare, controlla le app installate di recente e i permessi speciali.

In Chrome apri Impostazioni e poi Impostazioni sito. Mantieni bloccati popup e reindirizzamenti, controlla gli annunci invasivi e revoca le notifiche ai domini che non riconosci. Puoi anche tenere premuta una notifica per disattivare direttamente gli avvisi del sito responsabile.

Controlla le app installate poco prima dell’inizio del problema, soprattutto launcher, tastiere, torce, ottimizzatori e lettori provenienti da fonti non ufficiali. Revoca i permessi di accessibilità, amministratore del dispositivo e visualizzazione sopra le altre app, quindi disinstalla l’app sospetta e riavvia il telefono. Play Protect e la modalità provvisoria possono aiutare a individuare il responsabile.

Un content blocker filtra soprattutto gli annunci nelle pagine web, mentre un DNS con filtro può bloccare alcuni domini pubblicitari usati da più applicazioni. Nessuno dei due rimuove necessariamente gli annunci integrati direttamente in un’app o in un video: in questi casi servono la versione premium, un abbonamento o un’app alternativa.

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Xavier Grassi

Xavier Grassi

Mi chiamo Xavier Grassi e dedico la mia attività professionale al mondo dell'informatica, con un focus particolare sull'intelligenza artificiale e le soluzioni cloud. Ho accumulato quindici anni di esperienza in questo settore, un percorso che mi ha permesso di approfondire le dinamiche di queste tecnologie in continua evoluzione. La mia passione è quella di rendere accessibili concetti complessi, analizzando le tendenze emergenti e verificando le informazioni per offrire contenuti chiari e affidabili. In bartolomeoalberico.it, mi impegno a fornire spunti utili e aggiornati, aiutando i lettori a navigare nel panorama tecnologico attuale con maggiore consapevolezza.

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